Carpfishing con montatura a capello
Attrezzatura collegata
Fodero portacanne in tessuto OxfordAdatto a: Carpa comune.
55,90 €
Picchetti portacanna in alluminio, set da 2Adatto a: Carpa comune, Siluro.
35,90 €
Kit montaggio carpa: girelle con anello, perline galleggianti, guaineAdatto a: Carpa comune, Siluro.
42,90 €
Perché il capello ha cambiato tutto
La montatura a capello fissa l'esca (boilie, pellet, granaglia) su un sottile filo che prolunga l'amo, invece di innescarla sull'amo stesso. La punta resta libera: quando la carpa aspira l'esca e cerca di espellerla, l'amo si pianta nel labbro inferiore. Con un piombo abbastanza pesante la montatura diventa autoferrante. Permette inoltre di presentare esche dure che non si potrebbero innescare.
L'attrezzatura
Due o più canne da carpa secondo quanto consente la licenza, mulinelli con frizione libera, nylon o trecciato robusti, terminali trecciati o rivestiti, ami da carpa, piombi su sistema di sicurezza, segnalatori e rod pod. Per il pesce: guadino grande, materassino imbottito e frontale a luce rossa per la notte.
Amo e sicurezza
Rapp e colleghi (2008) hanno mostrato l'importanza della misura dell'amo nella pesca delle grandi carpe: un amo adatto al pesce e all'esca aggancia meglio e ferisce meno. Il piombo deve potersi sganciare se la lenza si rompe, così nessuna carpa resta legata a un piombo o a un ostacolo.
Pasturare senza eccessi
Boilies, pellet e granaglie devono essere di qualità, e le granaglie sempre ben ammollate e cotte. Arlinghaus e Niesar (2005) hanno misurato la digeribilità delle esche da carpa e discusso l'eutrofizzazione: una parte di ciò che si lancia finisce per concimare l'acqua. Più pastura non significa pastura migliore.
Le regole da conoscere
Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate. In Francia la pesca notturna della carpa è consentita solo su tratti designati. Consultate la pagina sulla normativa e il regolamento dell'acqua in cui pescate.
Manipolare una grande carpa
Posate la carpa su un materassino bagnato, mai a terra, slamatela in fretta, tenetela bagnata e limitate la foto a pochi secondi tenendola bassa sopra il materassino. Il rilascio accurato è l'anima del carpfishing. Arlinghaus (2007) ha anche mostrato che il rilascio volontario può creare tensioni tra carpisti e altri utenti delle acque: spiegare le proprie pratiche e rispettare le regole locali aiuta.
L’attrezzatura, pezzo per pezzo
- Canne da carpa con potenza adatta alla distanza
- Mulinelli con frizione libera (baitrunner)
- Nylon o trecciato robusto, shock leader per i lanci lunghi
- Terminale trecciato o rivestito e tubo antigroviglio secondo le regole del posto
- Ami da carpa adatti alla taglia dei pesci
- Piombi con sistema di sicurezza che si sgancia in caso di rottura
- Boilies, pellet, granaglie ben preparate
- Segnalatori di abboccata
- Rod pod o picchetti
- Guadino grande e profondo
- Materassino imbottito
- Frontale a luce rossa per la notte
Passo dopo passo
- Individuare le poste (scandaglio, marker, osservazione dei pesci).
- Montare l'esca sul capello lasciando nuda la punta dell'amo.
- Scegliere una montatura autoferrante con piombo di sicurezza.
- Lanciare con precisione e pasturare con misura (tubo lancia-boilies, fionda o barchino dove consentito).
- Regolare frizione libera e segnalatori.
- Alla partenza, ferrare e combattere senza forzare troppo.
- Guadinare, posare sul materassino bagnato, slamare, foto rapida e rilascio.
Errori frequenti
- Pasturare troppo.
- Montature non sicure che lasciano il piombo al pesce in caso di rottura.
- Amo non adatto alla taglia delle carpe.
- Posare la carpa a terra senza materassino.
- Foto lunghe fuori dall'acqua.
- Lasciare le canne incustodite.
Regole da verificare prima di partire
- Pesca notturna della carpa: da verificare presso l'ente competente.
- Numero di canne consentito.
- Barchini pasturatori e imbarcazioni: permessi o no secondo il lago.
- Esche vietate e quantità di pastura.
- Materassino o guadino di misura minima obbligatori in alcuni regolamenti.
Studi citati
- Rapp et al. (2008) Exploitation of specialised fisheries resources: The importance of hook size in recreational angling for large common carp (Cyprinus carpio L.) Fisheries Research doi:10.1016/j.fishres.2008.06.019
Mostra l'importanza della misura dell'amo nella pesca specializzata delle grandi carpe. - Arlinghaus & Niesar (2005) Nutrient digestibility of angling baits for carp, Cyprinus carpio, with implications for groundbait formulation and eutrophication control Fisheries Management and Ecology doi:10.1111/j.1365-2400.2004.00425.x
Misura la digeribilità delle esche da carpa e le implicazioni per la pasturazione e l'eutrofizzazione. - Arlinghaus (2007) Voluntary catch‐and‐release can generate conflict within the recreational angling community: a qualitative case study of specialised carp, Cyprinus carpio, angling in Germany Fisheries Management and Ecology doi:10.1111/j.1365-2400.2007.00537.x
Studio qualitativo: il rilascio volontario può generare conflitti tra carpisti specializzati e altri pescatori.