Pesca a feeder

Attrezzatura collegata

Il principio

Il feeder è una pesca a fondo in cui la pastura viaggia con la lenza: un piccolo pasturatore viene riempito di pastura, bigattini o pellet e lanciato esattamente nello stesso punto a ogni lancio. L'esca si trova così al centro della macchia di pastura. Le abboccate si leggono su un vettino sensibile. È la tecnica ideale per abramidi, barbi, tinche e carpe di taglia media, in fiume come in lago, ed è molto diffusa anche nelle gare italiane.

L'attrezzatura

Una canna da feeder con più vettini di potenza diversa; un mulinello con clip per fissare la distanza; nylon o trecciato, con shock leader per i lanci pesanti; un assortimento di pasturatori (open-end per la pastura, block-end per i bigattini in fiume, method feeder con la pastura pressata attorno all'esca); ami adatti all'esca, preferibilmente senza ardiglione.

Prima di tutto la precisione

Il segreto è la precisione. Scegliete un riferimento sulla sponda opposta, lanciate, fissate la distanza con la clip e mandate ogni lancio nello stesso punto. Alcuni pasturatori ben carichi all'inizio costruiscono la postazione; poi si rilancia ogni pochi minuti. In fiume serve un pasturatore abbastanza pesante da restare sul fondo; in lago il method feeder porta spesso l'abboccata più in fretta.

Leggere le abboccate

Una tirata decisa sul vettino: ferrate. Piccoli colpetti ripetuti: aspettate un attimo. Un vettino che si scarica di colpo: il pesce ha spostato il pasturatore verso di voi, recuperate il lasco e ferrate. Un vettino troppo rigido nasconde le abboccate fini, uno troppo morbido si muove a ogni corrente.

Pasturare con misura

Arlinghaus e Niesar (2005) hanno misurato la digeribilità di esche e pasture per carpa e ne hanno discusso il ruolo nell'eutrofizzazione. Il cibo in eccesso degrada l'acqua e non fa catturare più pesci. Adattate la quantità al numero di pesci presenti.

Montature sicure e rispetto del pesce

Usate montature che permettano al pasturatore di liberarsi se la lenza si rompe, così nessun pesce resta legato. Per i pesci grandi servono un guadino adatto e un materassino. Se usate la nassa dove è permessa, Pottinger (1998) ricorda che la detenzione genera uno stress misurabile: limitatene la durata. Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate.

L’attrezzatura, pezzo per pezzo

  • Canna da feeder con vettini intercambiabili di diversa potenza
  • Mulinello con clip per ripetere la distanza
  • Nylon o trecciato, con shock leader per i lanci pesanti
  • Pasturatori open-end, block-end e method feeder
  • Ami adatti all'esca, preferibilmente senza ardiglione
  • Pastura e pellet per caricare il pasturatore
  • Bigattini, caster, vermi, mais, pellet
  • Guadino adatto ai pesci più grandi attesi
  • Materassino di slamatura per carpe e barbi

Passo dopo passo

  1. Scegliere un punto di riferimento sulla sponda opposta.
  2. Lanciare e fissare la distanza con la clip del mulinello.
  3. Lanciare diversi pasturatori ben carichi nello stesso punto.
  4. Innescare, caricare e rilanciare ogni pochi minuti.
  5. Mettere in tensione e osservare il vettino.
  6. Ferrare con un movimento ampio e controllato.
  7. Guadinare, slamare e rilanciare nello stesso punto.

Errori frequenti

  • Lanciare a distanze diverse: la pastura si disperde.
  • Vettino troppo rigido che nasconde le abboccate.
  • Montature non sicure: il pasturatore deve potersi liberare se la lenza si rompe.
  • Troppa pastura in acque piccole.
  • Lasciare le canne incustodite.

Regole da verificare prima di partire

  • Numero di canne consentito.
  • Limiti a pasturazione ed esche in alcune acque.
  • Uso della nassa.
  • Pesca notturna.
  • Misure minime e limiti di cattura.

Normativa di pesca per paese

Studi citati

  1. Arlinghaus & Niesar (2005) Nutrient digestibility of angling baits for carp, Cyprinus carpio, with implications for groundbait formulation and eutrophication control Fisheries Management and Ecology doi:10.1111/j.1365-2400.2004.00425.x
    Misura la digeribilità di esche e pasture per carpa e discute il loro ruolo nell'eutrofizzazione: argomento per una pasturazione misurata.
  2. Pottinger (1998) Changes in blood cortisol, glucose and lactate in carp retained in anglers’keepnets Journal of Fish Biology doi:10.1111/j.1095-8649.1998.tb01828.x
    Misura lo stress di pesci tenuti in nassa, pratica comune nelle gare a feeder.