Scardola

Scardinius erythrophthalmus

Scardola (Scardinius erythrophthalmus)
Foto : Tylwyth Eldar, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
Lunghezza20 cmmax. 61,7 cm
Età max.19 anni
HabitatFiumi di pianura ricchi di nutrienti e di vegetazione
Nome scientifico
Scardinius erythrophthalmus
Famiglia
Leuciscidae (anciennement Cyprinidae)
Stato di conservazione
LC (Least Concern)
Distribuzione
Europa e Asia occidentale; introdotta in Spagna, Nord America e altrove.

Calendario di pesca

Mesi di divieto rilevati (quota di zone che chiudono la specie quel mese) — 4 zone.

Attrezzatura collegata

La cugina dorata del rutilo

La scardola assomiglia al rutilo, ma ha pinne di un rosso più acceso, occhio arancio-dorato e soprattutto una bocca rivolta verso l'alto, fatta per nutrirsi in superficie. La pinna dorsale inizia inoltre chiaramente più indietro rispetto alle ventrali: è il dettaglio più sicuro per riconoscerla. In Italia è una specie comune in laghi, stagni e canali di pianura. FishBase la descrive in fiumi di pianura ricchi di nutrienti e di vegetazione, lanche, stagni e laghi, e sottolinea che si adatta anche a condizioni sfavorevoli.

Che cosa mangia

La scardola si nutre di plancton, di insetti terrestri caduti in acqua e di vegetali (FishBase). Nurminen e colleghi (2003) hanno valutato l'effetto della sua erbivoria sulle piante sommerse di un lago eutrofico, mentre García-Berthou e Moreno-Amich (2000) ne hanno studiato l'alimentazione nel lago di Banyoles, in Catalogna, dove è stata introdotta. Per il pescatore la conclusione è semplice: pescare alto, vicino alla vegetazione, con esche che galleggiano o affondano lentamente.

Taglia

La lunghezza comune è di 20 cm; il massimo pubblicato raggiunge 61,7 cm per una femmina, con un'età massima di 19 anni (FishBase). La scheda FishBase non riporta un peso massimo.

Riproduzione

In primavera e all'inizio dell'estate i maschi si radunano e spingono le femmine nella vegetazione fitta, spesso con grandi schizzi; le uova, molto adesive, si attaccano alle piante in acqua bassa (FishBase). Di norma non esiste un divieto specifico per la scardola, ma rispettare questi letti di vegetazione è una buona pratica. Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate.

Tecniche

La scardola è un pesce da bel tempo. Nelle giornate calde e soleggiate pattuglia vicino alla superficie, lungo ninfee e canneti. Un bigattino o un pizzico di mollica di pane a pochi centimetri sotto la superficie, con un galleggiante leggero o con la roubaisienne, è molto efficace; il pane galleggiante richiama interi branchi. A mosca, piccole mosche secche e imitazioni di insetti terrestri offrono una pesca fine e visiva. Occhiali polarizzati aiutano a individuare i pesci.

Rilascio

Usate ami piccoli senza ardiglione, bagnatevi le mani e rilasciate subito il pesce. FishBase segnala che la specie può essere minacciata localmente dall'introduzione di altre specie.

Attrezzatura essenziale

Una canna leggera da galleggiante o una roubaisienne corta, lenza sottile, ami dal 16 al 20, piccoli galleggianti e qualche fetta di pane bastano. In estate una canna da mosca coda 3-4 con piccole secche aggiunge divertimento.

Esche e artificiali

  • Pane galleggiante o mollica
  • Bigattini in superficie
  • Piccole mosche secche
  • Mais

Cattura e rilascio

  • Ami piccoli senza ardiglione.
  • Mani bagnate.
  • Rilascio immediato.

Misura minima Scardola per zona

Lussemburgo : 15 cm (2)
Germania : 15–20 cm (4)
Austria : 15 cm (1)
Italia : 20 cm (1)

Studi citati

  1. García-Berthou & Moreno-Amich (2000) Rudd (Scardinius erythrophthalmus) introduced to the Iberian peninsula: feeding ecology in Lake Banyoles Hydrobiologia doi:10.1023/a:1026587721375
    Studia l'ecologia alimentare della scardola introdotta nel lago di Banyoles (Catalogna).
  2. Nurminen et al. (2003) Implications of rudd (Scardinius erythrophthalmus) herbivory on submerged macrophytes in a shallow eutrophic lake Hydrobiologia doi:10.1023/b:hydr.0000008577.16934.a9
    Valuta l'effetto dell'erbivoria della scardola sulle piante sommerse di un lago poco profondo ed eutrofico.

Fonti ufficiali

  1. FishBase – Scardinius erythrophthalmus (fiche espèce ; statut IUCN Red List 2025-2 repris par FishBase) (consultato il 23 settembre 2026)
  2. BOE – Real Decreto 630/2013, Catálogo español de especies exóticas invasoras (texto consolidado) (consultato il 23 settembre 2026)
  3. Sportvisunie – VISpas (Gezamenlijke Lijst van Nederlandse Viswateren, VISplanner, NachtVIStoestemming) (consultato il 23 settembre 2026)
  4. Vlaamse overheid – Visverlof (verplicht voor recreatief vissen op de openbare binnenwateren van het Vlaamse Gewest) (consultato il 23 settembre 2026)
  5. ICNF – Licenças de pesca lúdica e desportiva em águas interiores (licença geral obrigatória, exceto parques de pesca) (consultato il 23 settembre 2026)