Pesca a mosca (secca e ninfa)

Attrezzatura collegata

Lanciare quasi niente

Nella pesca a mosca è la coda di topo, una lenza pesante, a portare il lancio, non un piombo in fondo al filo. Si possono così presentare imitazioni quasi senza peso: insetti adulti in superficie (mosca secca), larve sott'acqua (ninfa), piccoli pesci (streamer). È la pesca per eccellenza di trota e temolo, dai torrenti alpini agli Appennini, ma cattura anche salmerini, cavedani, scardole, persici e perfino lucci.

L'attrezzatura

Una canna coda 3-6 per trota e temolo, più potente per i pesci grandi; un mulinello semplice; una coda galleggiante per iniziare; un finale conico con punta sottile. Aggiungete una scatola di mosche, una pinza clamp, un guadino in rete gommata, waders e occhiali polarizzati.

La secca: pescare ciò che si vede

Quando gli insetti schiudono e i pesci bollano in superficie, osservate cosa vola o deriva. Scegliete prima la taglia giusta, poi sagoma e colore. Posizionatevi a valle o di tre quarti, lanciate poco a monte del pesce e lasciate derivare la mosca esattamente alla velocità della corrente. Il dragaggio, cioè la scia innaturale provocata dalla coda trascinata dalla corrente, è il nemico numero uno: un pesce sospettoso rifiuta una mosca che non deriva in modo naturale.

La ninfa: pescare sotto la superficie

La maggior parte del tempo i pesci si nutrono sott'acqua. Una ninfa piombata che deriva vicino al fondo, controllata con un indicatore o con la punta della coda, è allora molto più efficace. L'abboccata si vede come un arresto, uno scarto o un'accelerazione: nel dubbio, ferrate. Le tecniche di ninfa a filo corto, alla ceca o alla francese, sono micidiali su temoli e trote dei fiumi veloci.

Rilasciare bene

La mosca allama di solito all'angolo della bocca, il che la rende adatta al no-kill. Meka (2004) ha studiato, in una pesca no-kill di trote iridee in Alaska, l'influenza del tipo di amo, dell'esperienza del pescatore e della taglia del pesce su lesioni e durata della cattura. Schill e Scarpella (1997) hanno concluso che le restrizioni sugli ami senza ardiglione sono soprattutto una questione sociale, anche se facilitano la slamatura. Ferguson e Tufts (1992) hanno mostrato l'effetto di una breve esposizione all'aria su trote esauste: slamate in acqua e limitate le foto.

Regole

Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate. Consultate la pagina regolamenti e il regolamento della riserva.

L’attrezzatura, pezzo per pezzo

  • Canna da mosca coda 3-6 per trota e temolo, più potente per luccio o salmone
  • Mulinello da mosca con frizione dolce
  • Coda galleggiante (secca, ninfa con indicatore) o affondante
  • Finale conico e punte sottili
  • Mosche secche, ninfe piombate, emergenti, streamer
  • Pinza clamp per slamare e schiacciare l'ardiglione
  • Guadino in rete gommata
  • Waders e scarponi da guado
  • Occhiali polarizzati per vedere i pesci e proteggere gli occhi

Passo dopo passo

  1. Osservare l'acqua: bollate, insetti presenti, poste.
  2. Scegliere la mosca che imita ciò che schiude o deriva (prima la taglia, poi il colore).
  3. Posizionarsi a valle o di tre quarti, senza farsi vedere.
  4. Lanciare poco a monte del pesce e lasciare derivare senza dragaggio.
  5. A ninfa, osservare l'indicatore o la punta della coda e ferrare a ogni esitazione.
  6. Ferrare, stancare poco, guadinare e slamare il pesce in acqua.

Errori frequenti

  • Il dragaggio: la mosca trascinata dalla coda tradisce l'inganno.
  • Farsi vedere o camminare pesantemente sulla riva.
  • Punta troppo grossa per pesci smaliziati.
  • Combattimenti troppo lunghi e foto fuori dall'acqua.

Regole da verificare prima di partire

  • Tratti riservati alla mosca e tratti no-kill.
  • Ami senza ardiglione e mosca singola imposti in alcuni tratti.
  • Numero di mosche consentite sul finale.
  • Periodi di apertura di trota, temolo e salmone e misure minime.

Normativa di pesca per paese

Studi citati

  1. Meka (2004) The Influence of Hook Type, Angler Experience, and Fish Size on Injury Rates and the Duration of Capture in an Alaskan Catch-and-Release Rainbow Trout Fishery North American Journal of Fisheries Management doi:10.1577/m03-108.1
    Studia l'influenza del tipo di amo, dell'esperienza del pescatore e della taglia del pesce su lesioni e durata della cattura in una pesca no-kill di trote iridee in Alaska.
  2. Schill & Scarpella (1997) Barbed Hook Restrictions in Catch-and-Release Trout Fisheries: A Social Issue North American Journal of Fisheries Management doi:10.1577/1548-8675(1997)017<0873:bhrica>2.3.co;2
    Analizza le restrizioni sugli ami senza ardiglione nelle acque da trota no-kill e conclude che sono soprattutto una questione sociale.
  3. Ferguson & Tufts (1992) Physiological Effects of Brief Air Exposure in Exhaustively Exercised Rainbow Trout (Oncorhynchus mykiss): Implications for "Catch and Release" Fisheries Canadian Journal of Fisheries and Aquatic Sciences doi:10.1139/f92-129
    Mostra l'effetto fisiologico di una breve esposizione all'aria su trote esauste: base del consiglio di tenere il pesce in acqua.