Pesca a mosca (secca e ninfa)
Attrezzatura collegata
Minnow galleggianti da 9,8 cm, set da 5Adatto a: Luccio, Persico trota bocca piccola, Trota fario, Trota iridea.
30,90 €
Stickbait snodati 13,5 cm 28 g, set da 3Adatto a: Luccio, Persico trota bocca piccola.
32,90 €
Piccole esche galleggianti con paletta posteriore 6 cm, set da 5Adatto a: Persico trota bocca piccola, Cavedano europeo, Luccio.
36,90 €
Lanciare quasi niente
Nella pesca a mosca è la coda di topo, una lenza pesante, a portare il lancio, non un piombo in fondo al filo. Si possono così presentare imitazioni quasi senza peso: insetti adulti in superficie (mosca secca), larve sott'acqua (ninfa), piccoli pesci (streamer). È la pesca per eccellenza di trota e temolo, dai torrenti alpini agli Appennini, ma cattura anche salmerini, cavedani, scardole, persici e perfino lucci.
L'attrezzatura
Una canna coda 3-6 per trota e temolo, più potente per i pesci grandi; un mulinello semplice; una coda galleggiante per iniziare; un finale conico con punta sottile. Aggiungete una scatola di mosche, una pinza clamp, un guadino in rete gommata, waders e occhiali polarizzati.
La secca: pescare ciò che si vede
Quando gli insetti schiudono e i pesci bollano in superficie, osservate cosa vola o deriva. Scegliete prima la taglia giusta, poi sagoma e colore. Posizionatevi a valle o di tre quarti, lanciate poco a monte del pesce e lasciate derivare la mosca esattamente alla velocità della corrente. Il dragaggio, cioè la scia innaturale provocata dalla coda trascinata dalla corrente, è il nemico numero uno: un pesce sospettoso rifiuta una mosca che non deriva in modo naturale.
La ninfa: pescare sotto la superficie
La maggior parte del tempo i pesci si nutrono sott'acqua. Una ninfa piombata che deriva vicino al fondo, controllata con un indicatore o con la punta della coda, è allora molto più efficace. L'abboccata si vede come un arresto, uno scarto o un'accelerazione: nel dubbio, ferrate. Le tecniche di ninfa a filo corto, alla ceca o alla francese, sono micidiali su temoli e trote dei fiumi veloci.
Rilasciare bene
La mosca allama di solito all'angolo della bocca, il che la rende adatta al no-kill. Meka (2004) ha studiato, in una pesca no-kill di trote iridee in Alaska, l'influenza del tipo di amo, dell'esperienza del pescatore e della taglia del pesce su lesioni e durata della cattura. Schill e Scarpella (1997) hanno concluso che le restrizioni sugli ami senza ardiglione sono soprattutto una questione sociale, anche se facilitano la slamatura. Ferguson e Tufts (1992) hanno mostrato l'effetto di una breve esposizione all'aria su trote esauste: slamate in acqua e limitate le foto.
Regole
Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate. Consultate la pagina regolamenti e il regolamento della riserva.
L’attrezzatura, pezzo per pezzo
- Canna da mosca coda 3-6 per trota e temolo, più potente per luccio o salmone
- Mulinello da mosca con frizione dolce
- Coda galleggiante (secca, ninfa con indicatore) o affondante
- Finale conico e punte sottili
- Mosche secche, ninfe piombate, emergenti, streamer
- Pinza clamp per slamare e schiacciare l'ardiglione
- Guadino in rete gommata
- Waders e scarponi da guado
- Occhiali polarizzati per vedere i pesci e proteggere gli occhi
Passo dopo passo
- Osservare l'acqua: bollate, insetti presenti, poste.
- Scegliere la mosca che imita ciò che schiude o deriva (prima la taglia, poi il colore).
- Posizionarsi a valle o di tre quarti, senza farsi vedere.
- Lanciare poco a monte del pesce e lasciare derivare senza dragaggio.
- A ninfa, osservare l'indicatore o la punta della coda e ferrare a ogni esitazione.
- Ferrare, stancare poco, guadinare e slamare il pesce in acqua.
Errori frequenti
- Il dragaggio: la mosca trascinata dalla coda tradisce l'inganno.
- Farsi vedere o camminare pesantemente sulla riva.
- Punta troppo grossa per pesci smaliziati.
- Combattimenti troppo lunghi e foto fuori dall'acqua.
Regole da verificare prima di partire
- Tratti riservati alla mosca e tratti no-kill.
- Ami senza ardiglione e mosca singola imposti in alcuni tratti.
- Numero di mosche consentite sul finale.
- Periodi di apertura di trota, temolo e salmone e misure minime.
Studi citati
- Meka (2004) The Influence of Hook Type, Angler Experience, and Fish Size on Injury Rates and the Duration of Capture in an Alaskan Catch-and-Release Rainbow Trout Fishery North American Journal of Fisheries Management doi:10.1577/m03-108.1
Studia l'influenza del tipo di amo, dell'esperienza del pescatore e della taglia del pesce su lesioni e durata della cattura in una pesca no-kill di trote iridee in Alaska. - Schill & Scarpella (1997) Barbed Hook Restrictions in Catch-and-Release Trout Fisheries: A Social Issue North American Journal of Fisheries Management doi:10.1577/1548-8675(1997)017<0873:bhrica>2.3.co;2
Analizza le restrizioni sugli ami senza ardiglione nelle acque da trota no-kill e conclude che sono soprattutto una questione sociale. - Ferguson & Tufts (1992) Physiological Effects of Brief Air Exposure in Exhaustively Exercised Rainbow Trout (Oncorhynchus mykiss): Implications for "Catch and Release" Fisheries Canadian Journal of Fisheries and Aquatic Sciences doi:10.1139/f92-129
Mostra l'effetto fisiologico di una breve esposizione all'aria su trote esauste: base del consiglio di tenere il pesce in acqua.