Salmerino alpino

Salvelinus alpinus

Salmerino alpino (Salvelinus alpinus)
Foto : Xepheid, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
Nome scientifico
Salvelinus alpinus
Famiglia
Salmonidae
Lunghezza comune
40 cm
Lunghezza massima pubblicata
107 cm
Peso massimo pubblicato
15 kg
Età massima
40 anni
Stato di conservazione
LC (Least Concern)
Distribuzione
Circumpolare: Artico, Scandinavia, Islanda, isole britanniche, Canada, Alaska; le popolazioni dei laghi alpini sono attribuite da alcuni autori a una specie distinta.

Attrezzatura collegata

Il pesce d'acqua dolce più settentrionale

Il salmerino alpino è il salmonide d'acqua dolce più settentrionale: vive tutto intorno all'Artico, in Scandinavia, Islanda, nelle isole britanniche, in Canada e in Alaska. Nei grandi laghi alpini, compresi quelli italiani e svizzeri, i salmerini sono oggi attribuiti da alcuni autori a una specie vicina (Salvelinus umbla), ma pescatori e regolamenti continuano a parlare di salmerino alpino. FishBase lo descrive in acque fredde e limpide: laghi, buche e correnti profonde dei fiumi e, per le forme migratrici, estuari e coste. È estremamente sensibile all'inquinamento.

Due modi di vivere

Alcune popolazioni trascorrono gran parte della vita in mare e in acqua dolce quasi non si nutrono; altre restano per tutta la vita in laghi e fiumi (FishBase). La revisione di Klemetsen e colleghi (2003) descrive questa grande variabilità, con a volte più forme nello stesso lago. In acqua dolce il salmerino mangia crostacei planctonici, anfipodi, molluschi, insetti e pesci.

Taglia

La lunghezza comune è di 40 cm; il massimo pubblicato raggiunge 107 cm e 15 kg, con un'età massima riportata di 40 anni (FishBase). I pesci più grandi provengono dalle popolazioni migratrici artiche.

Frega

Il salmerino si riproduce in autunno e in inverno, di solito su fondi di ciottoli e pietre nei laghi; le forme migratrici risalgono i fiumi nello stesso periodo (FishBase). I siti di frega sono molto localizzati: per questo divieti autunno-invernali e misure minime sono diffusi. Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate.

Tecniche

Nei laghi d'estate il salmerino sta spesso in profondità: la pesca verticale con piccoli jig o cucchiaini sopra i pesci individuati con l'ecoscandaglio è la più efficace. Nei laghi alpini è tradizionale la pesca con montature a più piccole mosche o ninfe calate in profondità, dove consentita. Dopo il disgelo il salmerino caccia vicino alle rive e si prende a mosca o con il cucchiaino. Al nord la pesca sul ghiaccio è una lunga tradizione.

Rilascio

Un salmerino recuperato da grande profondità soffre spesso di barotrauma, il che rende il rilascio incerto. Se intendete rilasciare, pescate a profondità moderata, con amo singolo senza ardiglione, e limitate l'esposizione all'aria con il freddo intenso.

Esche e artificiali

  • Piccoli cucchiaini e jig
  • Ninfe e streamer
  • Montature a più ami nei laghi alpini (dove consentite)
  • Piccole esche naturali sotto il ghiaccio (dove consentite)

Cattura e rilascio

  • Salmerino preso in profondità: barotrauma probabile, il rilascio resta rischioso.
  • Amo singolo senza ardiglione se si rilascia.
  • Limitare l'esposizione all'aria, soprattutto con freddo intenso.

Misura minima Salmerino alpino per zona

Francia : 18–35 cm (60)
Lussemburgo : 30 cm (2)
Germania : 25–30 cm (2)
Austria : 22–30 cm (7)
Italia : 15–30 cm (8)
Svizzera : 22–30 cm (10)
Canada : 15 cm (1)

Studi citati

  1. Klemetsen et al. (2003) Atlantic salmon Salmo salar L., brown trout Salmo trutta L. and Arctic charr Salvelinus alpinus (L.): a review of aspects of their life histories Ecology of Freshwater Fish doi:10.1034/j.1600-0633.2003.00010.x
    Revisione di riferimento sui cicli vitali di salmone atlantico, trota e salmerino alpino: forme lacustri, migratrici e variabilità tra popolazioni.

Fonti ufficiali

  1. FishBase – Salvelinus alpinus (fiche espèce ; statut IUCN Red List 2025-2 repris par FishBase) (consultato il 23 settembre 2026)