Temolo

Responsabile editoriale: Jean-Claude Fatemian

Thymallus thymallus

Trota e temolo 2027: le 16 regioni

Guida trota e temolo 2027 (regioni)

PDF + versione online · accesso immediato

24,00 €Acquista
Temolo (Thymallus thymallus)
Foto: Gilles San Martin, CC BY-SA 2.0, Wikimedia Commons

Specie molto sensibile all'inquinamento e al riscaldamento delle acque; in regressione in molti fiumi e protetta a livello locale.

Lunghezza30 cmmax. 60 cm
Peso max.6,7 kg
Età max.14 anni
HabitatTratti pedemontani dei fiumi con fondo duro di sabbia o piet
Nome scientifico
Thymallus thymallus
Famiglia
Salmonidae
Stato di conservazione
LC (Least Concern)
Distribuzione
Europa settentrionale e centrale fino agli Urali; in Scandinavia anche in laghi limpidi. In Italia presente nei fiumi alpini e prealpini del nord.

Calendario di pesca

Mesi di divieto rilevati (quota di zone che chiudono la specie quel mese) — 154 zone.

La «signora del fiume»

Il temolo, facile da riconoscere per la grande pinna dorsale a vela, è un salmonide dei fiumi pedemontani. FishBase lo descrive in acque fredde, veloci e molto ossigenate, su fondi di sabbia compatta o pietre, spesso appostato dietro i massi o all'ombra della vegetazione che sporge sull'acqua. A differenza della trota vive in gruppo: se vedete un temolo bollare, è probabile che altri siano lì vicino. È molto sensibile all'inquinamento, e per questo è considerato un buon indicatore della salute di un fiume. In Italia lo si trova soprattutto nei corsi d'acqua alpini e prealpini del nord.

Taglie

La lunghezza comune è di 30 cm; il massimo pubblicato è di 60 cm e 6,7 kg, con un'età massima di 14 anni (FishBase). Un temolo oltre i 40 cm è una cattura eccezionale.

Una riproduzione primaverile

Il temolo si riproduce in primavera su raschi poco profondi, con 20-40 cm d'acqua, corrente moderata e ghiaia pulita (FishBase). Per questo, nei fiumi dove convive con la trota, il suo periodo di divieto è spesso diverso. In Italia periodo di divieto, misura minima e limite del temolo di ogni regione che li pubblica sono messi a confronto nella nostra guida trota e temolo 2027. Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate. Prima di uscire, consultate la pagina normativa del vostro fiume e il regolamento del concessionario.

Dove e quando cercarlo

Il temolo si nutre soprattutto di insetti, ninfe, piccoli vermi e crostacei. Staziona volentieri in lame regolari su fondo ghiaioso, spesso più al centro del fiume rispetto alla trota. Il suo grande vantaggio è che resta attivo con acqua fredda: autunno e inizio inverno offrono giornate splendide, soprattutto a metà giornata. In estate le schiuse serali sono il momento migliore, purché l'acqua resti fresca.

Tecniche

La mosca secca con piccoli modelli e finali sottili è la tecnica regina. La ninfa a filo, con ninfe zavorrate che scorrono vicino al fondo, è micidiale nelle correnti più profonde. Dove l'esca naturale è ammessa, anche la camola o la larva in passata funzionano.

Il rilascio

Il temolo è più fragile della trota. Pinder e colleghi (2019) hanno studiato l'effetto della temperatura sullo stato fisiologico e sui riflessi dei temoli rilasciati: con acqua calda è meglio non insidiarlo. Usate ami senza ardiglione, slamate il pesce in acqua senza stringerlo e liberatelo in una zona di acqua calma. La rassegna di Northcote (1995) approfondisce biologia e gestione dei temoli per chi vuole saperne di più.

Esche e artificiali

  • Piccole mosche secche
  • Ninfe zavorrate, ninfa a filo (ceca/francese)
  • Mosche sommerse
  • Camole o larve dove l'esca naturale è consentita

Cattura e rilascio

  • Ami piccoli senza ardiglione.
  • Il temolo è delicato: slamarlo in acqua senza stringerlo.
  • Non insidiarlo quando l'acqua è calda in estate.
  • Rilasciarlo in acqua calma, con la testa controcorrente.

Misura minima Temolo per zona

Francia : 30–38 cm (97)
Lussemburgo : 35 cm (2)
Germania : 30–35 cm (15)
Austria : 30–42 cm (9)
Italia : 20–60 cm (8)
Slovenia : 30 cm (1)
Svizzera : 28–40 cm (17)

Studi citati

  1. Northcote (1995) Comparative biology and management of Arctic and European grayling (Salmonidae, Thymallus) Reviews in Fish Biology and Fisheries doi:10.1007/bf00179755
    Rassegna che confronta biologia e gestione del temolo artico e del temolo europeo: habitat, riproduzione e gestione delle popolazioni.
  2. Pinder et al. (2019) Temperature effects on the physiological status and reflex impairment in European grayling Thymallus thymallus from catch-and release angling Fisheries Research doi:10.1016/j.fishres.2018.11.014
    Studia come la temperatura dell'acqua influisce sullo stato fisiologico e sui riflessi del temolo dopo il rilascio: un motivo per non pescarlo con acqua calda.

Fonti ufficiali

  1. FishBase – Thymallus thymallus (fiche espèce ; statut IUCN Red List 2025-2 repris par FishBase) (consultato il 23 settembre 2026)

Preferisci affidarti a un professionista?

Descrivi il tuo progetto: con il tuo consenso trasmettiamo la richiesta a professionisti partner (al massimo 3) che possono farti una proposta. Gratis e senza impegno.

Descrivi il progetto
Di cosa hai bisogno?