Pesca a tocco con esca naturale

Attrezzatura collegata

Il principio

La pesca a tocco consiste nel far rotolare un'esca naturale (lombrico, camola, larva) sul fondo della corrente, senza galleggiante, guidando la lenza con una canna lunga. L'esca non si vede: si sente l'abboccata, il «tocco», attraverso il filo e il cimino. È una pesca da torrente e da fiume, tradizionale per la trota, efficace anche su temolo, cavedano e barbo, soprattutto con acqua velata dopo la pioggia.

L'attrezzatura

Una canna lunga e leggera, spesso telescopica, per tenere la lenza sopra i mulinelli d'acqua; un piccolo mulinello, o nessuno nei ruscelli; filo sottile, a volte con un tratto colorato per vedere le abboccate; ami sottili, meglio senza ardiglione; pallini fini, possibilmente non tossici. Waders e occhiali polarizzati completano l'attrezzatura.

Leggere l'acqua e piombare giusto

Le trote stanno in testa alle correnti, lungo i filoni, sotto le sponde scavate e dietro i massi. L'esca deve arrivare su queste poste rotolando sul fondo alla velocità della corrente. Tutto si gioca sulla piombatura: troppo pesante, si incaglia o resta ferma; troppo leggera, passa sopra i pesci. Regolate il piombo per ogni tipo di corrente.

Guidare e sentire

Lanciate o calate l'esca a monte della posta, poi accompagnate la deriva con la canna alta, tenendo il filo né teso né lento. L'abboccata si sente come un piccolo colpo o un arresto, oppure si vede sul filo che devia. Ferrate presto: lasciare mangiare a lungo aumenta il rischio che il pesce ingoi l'amo.

Esca naturale e rilascio

È il punto delicato della tecnica. DuBois e Kuklinski (2004) hanno confrontato mortalità, lesioni ed efficacia di cattura secondo il tipo di amo in trote selvatiche di torrente pescate attivamente con esca; Schill (1996) ha misurato la mortalità da amo di trote iridee prese con esca naturale. L'esca naturale viene ingoiata più spesso di un artificiale. Per ridurre i danni: ferrare presto, usare ami adatti e, se l'amo è ingoiato, tagliare il filo vicino alla bocca invece di strapparlo. Se volete rilasciare la maggior parte dei pesci, preferite artificiali o mosca.

Regole

Molti tratti vietano l'esca naturale (no-kill, sola mosca o sola artificiale), e alcune esche possono essere vietate nelle acque a salmonidi. Le regole cambiano secondo il luogo: consultate la pagina normativa del paese e l'ente competente per le acque in cui pescate. Consultate la pagina regolamenti, le aperture e le misure minime.

L’attrezzatura, pezzo per pezzo

  • Canna lunga e leggera (spesso telescopica) per guidare la lenza senza appoggiarla
  • Piccolo mulinello, o nessuno nei ruscelli piccoli
  • Filo sottile, a volte con un tratto colorato per vedere le abboccate
  • Ami sottili, meglio senza ardiglione
  • Pallini fini adatti alla corrente, meglio non tossici
  • Lombrichi, camole, larve di insetti dove consentito
  • Pinza clamp o slamatore
  • Waders o stivali alti
  • Occhiali polarizzati per leggere il fondo

Passo dopo passo

  1. Individuare le poste: teste di corrente, filoni, sotto le sponde, dietro i massi.
  2. Piombare quanto basta perché l'esca rotoli sul fondo alla velocità della corrente.
  3. Lanciare o calare l'esca a monte della posta e guidare la lenza con la canna alta.
  4. Sentire il «tocco» attraverso filo e cimino, o vederlo sul filo.
  5. Ferrare rapidamente per evitare che il pesce ingoi l'esca.
  6. Slamare con lo slamatore; se l'amo è ingoiato, tagliare il filo.

Errori frequenti

  • Troppo piombo: l'esca si incaglia o resta ferma.
  • Troppo poco piombo: l'esca passa sopra i pesci.
  • Ferrare in ritardo, così il pesce ingoia l'amo.
  • Guadare sopra le poste o sulle frega.

Regole da verificare prima di partire

  • Divieto di esche naturali in alcuni tratti (no-kill, sola mosca o sola artificiale).
  • Elenco delle esche consentite nelle acque a salmonidi.
  • Amo singolo, senza ardiglione e numero di ami.
  • Aperture e misure minime della trota.

Normativa di pesca per paese

Studi citati

  1. DuBois & Kuklinski (2004) Effect of Hook Type on Mortality, Trauma, and Capture Efficiency of Wild, Stream-Resident Trout Caught by Active Baitfishing North American Journal of Fisheries Management doi:10.1577/m02-172.1
    Confronta mortalità, lesioni ed efficacia di cattura secondo il tipo di amo in trote selvatiche di torrente pescate attivamente con esca naturale: lo studio di riferimento per questa tecnica.
  2. Schill (1996) Hooking Mortality of Bait-Caught Rainbow Trout in an Idaho Trout Stream and a Hatchery: Implications for Special-Regulation Management North American Journal of Fisheries Management doi:10.1577/1548-8675(1996)016<0348:hmobcr>2.3.co;2
    Misura la mortalità da amo di trote iridee catturate con esca naturale in fiume e in pescicoltura, con implicazioni per i tratti a regolamento speciale.